LAVORO: può essere licenziato il dipendente che ha rubato un oggetto di modico valore?

Una socia di Avvocato del Cittadino lavorava per un grande centro commerciale: è stata astolfi-avv-del-cittadino-licenziamento-giusta-causacostretta dal datore di lavoro a dimettersi per aver portato via con sé, una volta terminato il turno, un bene dal costo di euro 5,00. La signora, che dichiara di essersi semplicemente dimenticata di pagare il bene, avendo avuto una giornata particolarmente impegnativa, è stata messa con le spalle al muro: “ o te ne vai da sola o ti licenziamo e ti quereliamo”, ha minacciato l’azienda.

Calza a pennello su questo caso la recente sentenza della Cassazione, n. 24530/2015, che ha stabilito che non configura giusta causa di licenziamento la condotta del dipendente addetto a un grande magazzino per la vendita al pubblico, con un’anzianità lavorativa alle spalle, privo di precedenti disciplinari, che abbia sottratto un bene di valore irrisorio e lo abbia consegnato solo dopo un controllo nel quale aveva negato di averlo rubato.

Secondo la Suprema Corte, tale condotta non è così grave da rompere il rapporto di fiducia e da impedire la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto di lavoro. Infatti, anche se nel caso sottoposto ai giudici di legittimità il dipendente avrebbe negato i fatti e dichiarato che il bene sottratto era di sua proprietà “queste circostanze non conferiscono all’episodio di cui e’ causa quel carattere di particolare gravita’ tale da poter determinare la rottura del vincolo fiduciario e da legittimare la sanzione massima di carattere espulsivo. Si tratta di un comportamento facilmente spiegabile in relazione alla preoccupazione del dipendente delle conseguenze del gesto probabilmente commesso – per il bene sottratto – senza alcuna premeditazione, il che spiega anche il panico del lavoratore una volta scoperto (la Corte territoriale ha infatti parlato di una condotta “connotata di riprovevolezza e di pervicacia nel proposito antigiuridico”, termini che mal ricostruiscono una vicenda come quella in esame in quanto ne ingigantiscono abnormemente le proporzioni).

Il datore di lavoro avrebbe potuto applicare una sanzione disciplinare, senza troncare di netto il rapporto di lavoro. Ricordo a tutti coloro che hanno bisogno di aiuto e consulenza che lo Sportello Lavoro di Avvocato del Cittadino vi aspetta tutti i giovedì pomeriggio.  Per appuntamenti, il numero è lo 06.45433408, http://www.avvocatodelcittadino.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...