Facebook…incontri che si cercano, salassi che si trovano

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Oggi vi metto in guardia su un fenomeno molto sottovalutato … e poco conosciuto perché, chi ne è vittima, spesso si vergogna a renderlo noto: gli incontri on line che si cercano ..ed i salassi che si trovano

Più di una volta mi è cafacebook incontripitato di ricevere in consulenza persone che, con l’intento di fare nuove conoscenze sui social network o di cercare nuove “avventure” sono incappati in fan page o profili civetta, nati al solo scopo di sponsorizzare siti che gestiscono servizi di incontri. Il risultato? Veri e propri salassi. Ma andiamo con ordine.

Dove sta il trucco – le pagine Facebook di avvenenti ragazze, attraverso conversazioni private, invogliano l’utente a consultare siti di incontri dove poter chattare e vedere foto. Per accedere occorre inserire il numero della carta di credito e “spuntare” la voce accetto tra le varie condizioni d’uso. L’utente, spesso inconsapevolmente, si ritrova ad attivare degli abbonamenti. Ed è così che pian piano, vengono effettuati prelievi dalla carta di credito, fino a quando alla banca non si chiedere specificatamente il blocco degli addebiti.

Fino a qualche anno fa le questioni sorgevano con le agenzie matrimoniali. Ora invece, il nuovo business, sembra passare per Facebook, attraverso pagine profilo o annunci a pagamento. In questo secondo caso, si clicca sui link sponsorizzati a destra dello schermo e ci si ritrova sui siti che invitano a flirtrare e chattare con nuove persone.

Delle agenzie matrimoniali mi sono occupata sia per un articolo pubblicato su Il Tempo, sia per dei casi di soci dell’associazione Avvocato del Cittadino. La procedura è questa: vengono richiesti esborsi importanti, che vanno dai 1.000,00 ai 3.000,00 Euro per degli incontri con i “possibili nuovi fidanzati/e” che possono essere selezionati attraverso una galleria fotografica ed uno scambio di messaggi. Il gioco sta tutto all’inizio: si cerca di far frettolosamente sottoscrivere i contratti agli utenti, anche con l’aiuto di psicologi che assicurano facili possibilità di incontro con l’anima gemella.

On line, invece, le richieste di pagamento sono più esigue. Ovviamente ci sono siti che mettono ben in chiaro le condizioni e non c’è scusante per la negligenza e soprattutto la leggerezza degli utenti. In altri casi, invece, le società , in maniera poco trasparente, cercano di far rimanere i clienti impigliati in contratti che li vincolano a pagamenti per servizi che loro, distrattamente, accettano.

Chiunque abbia avuto problemi del genere, se ha bisogno di informazioni più dettagliate e consulenze può rivolgersi ad Avvocato del Cittadino (www.avvocatodelcittadino.com)

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