Il tuo datore di lavoro non ti paga lo stipendio? 6 cose da sapere

LAVORO-STIPENDIO-DECRETO-INGIUNTIVO

Il datore di lavoro non mi paga lo stipendio: ad Avvocato del Cittadino raccogliamo quasi quotidianamente queste denunce. Vediamo cosa fare:

 
1. LA DIFFIDA – ricordate che se il datore di lavoro non vi paga lo stipendio, dovete inviargli – personalmente o con l’assistenza di un avvocato di vostra fiducia – una formale diffida e richiedere le retribuzioni insolute. Avvocato del Cittadino mette a disposizione dei soci la possibilità di essere assistiti per la diffida online, clicca qui per saperne di più

 
2. LA FIRMA SULLA BUSTA PAGA  – se il datore di lavoro vi consegna brevi manu la busta paga e vi invita a sottoscriverla senza, tuttavia, avervi pagato lo stipendio, fate molta attenzione: non dovete firmare sotto la dicitura “per quietanza” . Sottoscrivete solo “per ricevuta”

 
3. LA MANCATA CONSEGNA DELLA BUSTA PAGA – se il datore di lavoro non paga lo stipendio e non vi consegna copia della busta paga, recatevi subito all’Ispettorato del lavoro e presentate formale denuncia. L’inadempimento potrebbe essere punito con una elevata sanzione

 
 4-  IL DECRETO INGIUNTIVO: le buste paga relative alle mensilità non retribuite vi saranno necessarie qualora decidiate di procedere giudizialmente per recuperare le somme che vi spettano. Il decreto ingiuntivo è il provvedimento attraverso il quale il giudice, su richiesta del titolare di un credito certo, liquido ed esigibile, fondato su prova scritta –  come la busta paga – ingiunge al debitore di adempiere l’obbligazione (pagare lo stipendio), entro il termine di quaranta giorni dalla notifica, avvertendolo che entro lo stesso termine potrà proporre opposizione e che, in mancanza, si procederà ad esecuzione forzata

 
5 – DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA:  la mancata corresponsione della retribuzione è uno dei presupposti per presentare le dimissioni per giusta causa. In tal modo, si procede con il recesso immediato dal rapporto di lavoro ed il dipendente ha diritto al pagamento anche dei giorni di preavviso che non ha lavorato (indennità sostitutiva di preavviso). E’ fondamentale invocare la giusta causa di dimissioni contestualmente alla comunicazione del recesso, con la conseguente immediata interruzione dell’attività lavorativa (Cass. 2.7.2014, n. 15079). Clicca qui per saperne di più

 
6   – CONSULENZA LEGALE: Avvocato del Cittadino è a disposizione dei lavoratori che hanno bisogno di consulenze legali: per fissare un appuntamento chiamare allo 06.45433408.

E’ anche possibile procedere con la consulenza on line

 

Se vuoi raccontare la tua storia puoi scrivere a info@avvocatodelcittadino.com (blog – avv Astolfi)

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