Guida in stato di ebbrezza: ecco quando l’accertamento del tasso alcolemico non è assunto correttamente

guida_in_stato_di_ebbrezza.jpg

La Cassazione, con sentenza penale n. 11722/2019, ha stabilito che il conducente indagato per guida in stato di ebbrezza deve essere avvisato dalla polizia giudiziaria della possibilità di farsi assistere da un difensore quando viene disposto il prelievo ematico, sia per finalità d’indagine che terapeutica.

 

In sostanza, per gli Ermellini “La giurisprudenza di questa Corte ha progressivamente consolidato l’orientamento secondo il quale gli organi di polizia giudiziaria che intendono far eseguire il prelievo ematico finalizzato all’accertamento del tasso alcolemico su persona che, siccome conducente coinvolto in un incidente stradale, sia stata condotta presso una struttura sanitaria, devono dare previo avviso alla medesima che ha facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, ai sensi degli artt. 356 cod. proc. pen. e 114 disp. att. cod. proc. Pen.”
Per una consulenza con gli avvocati penalisti di Avvocato del Cittadino Associazione Astolfi è possibile fissare un appuntamento chiamando allo 06.45433408

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...